"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





domenica 8 settembre 2013

LE DUE FACCE DELL'UNDICI SETTEMBRE

11 SETTEMBRE 1973
GOLPE DI STATO DA PARTE DELLE FORZE MILITARI CILENE GUIDATE DAL COMANDATE DELL'ESERCITO, IL GENERALE PINOCHET, SOTTO LA PRESSIONE DEL CONSIGLIERE NAZIONALE DELLA SICUREZZA HENRY KISSINGER, COL  QUALE VIENE ATTUATO IL "PIANO CONDOR". E' STATO UN DURO ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA.
Anche quest'anno, come al solito non sentiremo parlare, se non poche parole, i telegiornali, e leggeremo su pochi quotidiani del colpo di Stato effettuato in Cile 40 anni fa. Chissà perchè a pochi piace ricordare l'intervento degli Stati Uniti che ha rovesciato completamente un sistema socialista che stava funzionando molto bene, che ha ucciso, massacrato, torturato milioni di persone, insediando nel paese latino una dittatura atroce. Ma certo, gli Usa, è noto che da sempre combattono il socialismo, il comunismo perchè a loro fa paura l'uguaglianza, fa paura che ogni cittadino abbia gli stessi diritti e che sia il popolo ad avere il vero potere, quel potere riconosciuto e che voleva fosse effettuato il Presidente Allende. Inoltre, grazie ai documenti di Wikileaks, si è appreso come il Vaticano abbia collaborato con gli Usa appoggiando il colpo di Stato di Pinochet. "...si tratta del documento datato 18.10.1973 dove il segretario di Stato Vaticano sostituto, GIOVANNI BENELLI, espresse ai diplomatici statunitensi la sua grande preoccupazione e anche quella del Papa Paolo VI , sul successo della campagna internazionale della sinistra per falsificare completamente la realtà della situazione cilena..." (tratto dall'articolo del giornalista Josè Francisco Zuniga-Agencia Uno).Il verdetto della Corte d'Appello di Santiago del Cile nel quale viene dichiarato il suicidio di Allende nel Palacio de la Moneda, mette a tacere il dubbio di un possibile omicidio da parte dei traditori.
Per me l'unico11 settembre rimane  l'attentato alla VERA democrazia in Cile.
Gli attacchi dell'11 settembre 2001 negli Stai Uniti si è rivelato una farsa e mi meraviglio che ancora ci siano persone che credono a tutte le bugie fabbricate dagli stessi americani. Mi dispiace solo per le vittime innocenti che hanno pagato un prezzo molto alto per salvare la credibilità ed il potere di coloro che manipolano l'economia del mondo a loro piacimento.