"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





venerdì 22 marzo 2013

"IL VERME" YOANI SANCHEZ


L' indipendente Yoani Sànchez ha dimostrato al Congresso nordamericano, ancora una volta, la sua totale dipendenza in rispetto a coloro che negli Stati uniti vogliono destituire la Rivoluzione Cubana, e a chi sono i suoi amici di Washington, i quali hanno già annunciato una risoluzione alla Camera dei Rappresentanti, per premiarla, ancora una volta. A Washington (per chi ancora non sapesse la storia di questa mercenaria viscida) da dove escono i soldi che le permettono di vivere da milionaria, è stata ricevuta nel Congresso nordamericano dal settore più estremista della destra cubano-americana e dai suoi alleati, e cioè da Ileana Ros-Lethinen, Mario Diaz-Balart, Joe Garcìa, Albio Sires, Debbie Wasserman Schultz, gli stessi che lottano ferocemente per mantenere l'embargo contro Cuba , che difendono e promuovono il terrorismo quando gli conviene (esempio Osama Bin Laden, no; Posada Carrilles, si) ed inltre hanno chiesto un intervento militare nell'isola per destituire la Rivoluzione. Yoani sta facendo un tour in alcuni paesi americani, dimostrando la sua incoerenza: dice di non essere una politica, e in questo caso sta difendendo la peggiore e più solitaria politica contro Cuba – il bloqueo è stato condannato all'Onu da cento paesi; dice che non è a favore del bloqueo ma si unisce ai suoi promotori; dice di non essere terrorista, e a quel Congresso la si vede con persone che appoggiarono il secuenstro del bambino Elian Gonzales e proteggono a Lui Posada Carrilles, il responsabile dell'esplosione di un aereo civile con 73 passeggeri a bordo. Non ci sorprende più niente. Chiederà ancora un altro intervento militare a Cuba , come suggerisce in uno dei suoi post, dove prognostica una notte dei lunghi coltelli?

Tradotto personalmente da yoanislandia .com 19 marzo 2013

Nella foto Yoani Sànchez, la mercenaria ed aggiungo donna di merda, coccolata dalla destra statunitense, sono le persone che ho menzionato sopra.

lunedì 11 marzo 2013

BRAVISSIMA FIORELLA E CONDIVIDO!

Voglio cercare di chiarire. 
Sono convinta anche io che Chavez sia stato un populista, folcroristico, retorico. Ma non dobbiamo MAI dimenticare che stiamo parlando del Latino America, non dobbiamo MAI dimenticare che non hanno la nostra stessa storia, perché io insisto perché si legga il libro di Eduardo Galeano "Le Vene Aperte dell'America Latina" non é che io sia una fissata, ma perché quella é la "Bibbia" dalla quale partire se si vuole capire anche e soprattutto i personaggi che l'hanno popolata. Noi abbiamo il brutto vizio di riportare tutto a noi Europei e occidentali, abbiamo la grande presunzione di ragionare da "Primo Mondo" e ci convinciamo che sia l'unico pensiero possibile, abbiamo nel nostro DNA la mentalitá di colonizzatori detentori del sapere. Quei popoli hanno una sofferenza antica, fatta di sangue e sfruttamento, di miseria, di anientamento della dignitá, sono popoli che hanno sofferto la sopraffazione, lo sterminio, il furto delle terre e della cultura, sono stati colonizzati, resi schiavi, deportati, milioni di esseri umani esclusi dalla vita, senza diritti, senza voce, analfabeti senza futuro. L'Europa prima e gli Stati Uniti in seguito, hanno sempre appoggiato i piú sanguinari dittatori l'Uruguay, il Paraguay, L'Argentina, il Brasile, Haiti ( forse la piú sfortunata) il Guatemala, la Colombia, il Messico, il Venezuela, il Chile, il Perú....ecc...ogni tentativo di ribellione é finita nel sangue, tanto sangue, troppo sangue. Zapata, Simon Bolivar ecc ecc... sono stati assassinati in modi talmente brutali da far innorridire le menti piú perverse. Le terre dell'America Latina sono intrise del sangue degli indios, degli Africani deportati, dei contadini, e ogni tentativo di ribellione é stata soffocata col terrore. Fatta eccezione di Cuba, nessuno era mai riuscito a cacciare queste sanguisughe, ed é per questo che la odiano tanto. É normale che un presidente con la faccia di un nativo indio, prende il potere e promette e agisce a difesa di quelle masse di diseredati, li aiuta a sentirsi degli esseri umani e non piú delle bestie da soma, gli ridá un pó di quella dignitá che per secoli gli era stata negata riesca a fari volere cosí bene. A noi sembra grottesco, populista ed esagerato e sicuramente il suo agire avrá anche dei lati oscuri , ma stiamo attenti a metterci su un podio e giudicare come se potessimo insegnare qualcosa, perché per parlare, dobiamo almeno avere la voglia di capire la storia di un mondo tanto distante da noi. Se l'America Latina oggi sta cercando di rendersi indipendente da chi l'a sempre sfruttata, derubata, depredata, senza lasciare niente altro che ingiustizia sociale, lo deve anche a quella faccia di indio populista, che ha cacciato il Fondo Monetario Internazionale che é la piú grande associazione a deliquere del pianeta e ha nazionalizzato il suo petrolio, dicendo basta allo sfruttamento Nord Americano. Non a caso tutti i presidenti sono andati a rendergli omaggio commossi. Ecco perché , come per Castro é vittima della piú grande domolizione mediatica occidentale. Poi possiamo criticare, discutere, non approvare, ma non si puó ragionare senza sapere. Ameno questo é il mio umile pensiero. Grazie a tutti quelli che sono intervenuti nella discussione con garbo ed educazione, anche se di diverse opinioni. Agli altri dico...non leggete, non serve.
FIORELLA MANNOIA

giovedì 7 marzo 2013

HASTA SIEMRE COMANDANTE!

Sono convinta che la scomparsa di Hugo Chavez rafforzerà ancora di più le idee di libertà, di uguaglianza, di indipendenza e di lotta del popolo venezuelano, il quale ieri ha perso il difensore della  loro patria e dell'America Latina. Così, come sono anche convinta che gli Stati Uniti  e altri paesi che non hanno mai appoggiato  e accettato la democrazia che è stata sviluppata passo dopo passo nella costruzione del socialismo, alimentino maggiormente l'effetto mediatico contro la costituzione venezuelana cercando di destabilizzare il paese. Sono due giorni che seguo in diretta su Telesur la commemorazione e l'omaggio ad Hugo Chavez con molta commozione ed emozione, ed è meraviglioso vedere l'amore del popolo venezuelano mentre rende l'ultimo saluto al loro Comandante. Alcune persone hanno criticato il mio dolore dicendomi che in fondo non mi riguardava, non devo stare male, non era il mio presidente e non sono venezuelana, ma solo chi ha dei forti e giusti  valori, solo chi parteggia per le cause dei più deboli e solo chi pensa che tutti abbiamo diritto alla dignità umana, può comprendere la tristezza della perdita di un grande uomo che ha lottato affinchè il suo popolo potesse godere dei diritti umani fondamentali che fino alla presidenza di Chavez, gli erano stati negati.




Ecco, con queste due immagini, l'amore del popolo venezuelano che accompagna il comandante Chavez nel suo ultimo viaggio.
CHAVEZ POR SIEMPRE!