"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





giovedì 15 novembre 2012

SI BADRONE, SI BADRONE!

Nell'azienda dove lavoro, settore agricolo-alimentare, vi sono stati cambiamenti dall'inizio dell'anno,  a cominciare dalla sostituzione dei dirigenti aziendali, i quali hanno dato un'impronta più rigida per quanto riguarda la parte tecnica del lavoro, hanno impostato la produzione facendo scelte di mercato che hanno sicuramente prodotto una percentuale di ordini maggiore, ma peggiorato le relazioni umane. Adesso più che mai, io, operaia, mi sento sempre più una MERCE, un MEZZO a disposizione di dirigenti che devono mantenere la loro posizione privilegiata e, a loro volta,  aumentare i profitti  dei PADRONI.
Per noi operai/e  non è cambiato nulla, anzi abbiamo peggiorato il modo di lavorare anche grazie all'abolizione  nel 2011 del valore del contratto  nazionale di lavoro - vedi Art.8 e vedi pure lo stronzo  del "nano" che ha agito nel merito - : in poche parole, permette di contravvenire sui diritti dei lavoratori che sono fondamentali e che vengono gestiti dall'azienda a loro piacere, facendo i loro interessi. E noi operai/e abbiamo provato per la prima volta questo "nuovo esperimento" un anno fa, quando ci hanno imposto il sabato mattino lavorativo, un sabato si e uni no disposto su due turni, con paga ordinaria, stravolgendo l'orario di lavoro (almeno quello lo abbiamo deciso noi!); a metà di quest'anno, tramite assemblea organizzata dai rappresentanti sindacali, uniti come al solito alle nostre RSU, ci viene spiegato che una importante catena di grande distribuzione ha firmato con l'azienda un contratto di un ordine consistente tanto da mettere in atto le nostre forze lavorative tutti i sabati per due mesi e perciò impiegare anche il sabato pomeriggio, per capire meglio, ogni turno lavorava sei giorni.  La cosa buffa che mi ha stupito è che dopo manifestato il nostro dissenso per non lavorare anche il sabato pomeriggio  tramite  VOTAZIONE PALESE tra l'altro molto dubbia, ( ...premessa: perchè se non vi era il consenso, l'azienda avrebbe mandato fuori il lavoro in altri stabilimenti distaccati ma le conseguenze sarebbero state il non rinnovo dei contratti degli avventizi-che comunque durante il loro contratto vengono staccati spesso, naturalmente quando all'azienda fa comodo, e sono persino  arrivate le parole "Attenzione perchè ci sono due stabilimenti  che sono in pericolo di chiusura, uno è questo"), la VOTAZIONE era soltanto un tentativo di DEMOCRAZIA FALSA per far vedere che potevamo decidere noi, ma in realtà il risultato finale è stato che all'azienda non interessava il voto perchè in ogni caso avrebbe imposto il giorno in più in quanto poteva farlo, era in suo potere da contratto. La votazione vera era che se non accettavamo, come avevamo dimostrato, l'azienda ci imponeva un'ora in più per il sabato pomeriggio, perciò "meglio accettare  la prima proposta, cioè quella con il sabato con un'ora in meno...." , parole del sindacalista!!!!!! E l'altra beffa è che "la minaccia" del lavoro in altri stabilimenti, era già in atto.
La stessa squallida scena è capitata ancora quasi un mese fa, con gli stessi squallidi sindacalisti, le nostre RSU sempre più dalla parte del PADRONE,  e per lo stesso motivo  con le solite squallide parole. C'è in più un contorno nuovo, anch'esso squallido,  che questa volta il gruppo per la VOTAZIONE ( mi vien da ridere) era più compatto,era per il NO, perciò il sindacato, molto incazzato, ha indetto ben altre due votazioni fino a quando non abbiamo raggiunto la parità, intimorendo quelle persone che non avevano votato. Dato che il quorum non era stato raggiunto e che soprattutto non c'era la maggioranza dei SI (quello che volevano sentire i sindacati), la VOTAZIONE è stata rimandata  in modo segreto.Nel frattempo l'azienda staccava gli avventizi per una settimana, e alcuni di loro, presi dal panico, hanno votato "si" anche se non erano d'accordo.  In realtà li stavano staccando perchè nel mentre alcuni clienti avevano ritirato degli ordini! In tutta onestà chi ha votato "si" sono state anche altre mie colleghe con contratto a  tempo indeterminato, perchè sono ignoranti, non si interessano della vita politica che calpesta ogni giorno i loro diritti ma soprattutto non hanno una dignità.
Abbiamo saputo che l'azienda  ci è rimasta male perchè non c'è stata compattezza nel voto, ci sono stati troppo "no".  MA VA A CAGARE!



2 commenti:

  1. Parole sagge le tue, e una vergogna che il sindacalista della CISL ha detto che bisogna mediare (con i padroni). Brava questa volta la Camusso che ha detto che con certa gente non bisogna mediare. NESSUNA MEDIAZIONE CON QUESTA MARMAGLIA IL LAVORO E UN DIRITTO NON UNA CONQUISTA. Ps ma non passi più a trovarmi :).

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    1. ciao Caro Enly, il problema è che era d'accordo anche l'RSU della cgil. Pensa che uno dei suoi rappresentanti quando c'è sciopero non passa più nelle camere bianche dove lavoriamo per informarci che sarebbe giusto scioperare, ma passa per chiedere di metterci una mano sul cuore per lavorare nelle feste comandate....pensa che c'è chi ha lavorato il 2 giugno! Come faccio a non incazzarmi!

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