"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





sabato 17 novembre 2012

RICORDANDO I CINQUE CUBANI


 
 Anche se ho scritto parecchi post per descrivere la storia
de LOS CINCO di Cuba, voglio ricordarla con frequenza e aggiornarla. Chi si affida solamente ai media televisivi per informarsi, non saprà mai nulla di questi cinque eroi cubani che hanno smascherato i piani sovversivi e terroristici degli Stati Uniti per "un cambio in Cuba", per destabilizzare l'isola facendo insorgere il popolo cubano contro il governo di Castro.  Nonostante questi  tentativi durino da ben 53 anni, non sono riusciti nel loro intento anche se  molti cittadini cubani (tra loro anche l'italiano FABIO DI CELMO), hanno pagato con la propria vita. Manifestazioni di solidarietà per LOS CINCO si verificano in varie parti del mondo, compreso in Italia, come al solito nel silenzio più assoluto della stampa. Proprio il 27 ottobre scorso, a Milano si è manifestato a favore della liberazione dei cinque durante la  commemorazione in piazza Duomo del giovane studente di medicina GIOVANNI ARDIZZONE, ucciso nel 1962 dai poliziotti  mentre caricavano la folla facendo i caroselli con le camionette. Giovanni era a manifestare quel giorno per la pace e per protestare contro l'aggressione imperialista degli USA a Cuba.

Da una relazione firmata da Gloria La Riva, presidente del Comitato Nazionale per la liberazione dei Cinque, risulta che già dopo alcuni  giorni del loro arresto, il 16 settembre del 1998, il giornalista del Nuevo Herald, Pablo Alfonso, per pubblicare notizie di condanna verso i Cinque cubani, ricevette subito 58.600 dollari e fino al 2007 ricevette la somma de ben 252.325 dollari. Ma non è stato l'unico giornalista - almeno una decina- ad essere pagato da Washington per incolpare ingiustamente i cubani. L'unico delitto dei Cinque è stato di
difendere il loro popolo contro gli attacchi insistenti sotto ogni forma degli Stati Uniti, e da 14 anni  gli negano il diritto ad un giusto processo.
Queste le parole di Adriana Perez Oconor, moglie gi uno dei Cinque, Gerardo Hernandez Nordelo:
 "L'unica cosa nuova è la consegna dei documenti per habeas corpus (ne sia esibito il corpo per sottoporlo a giudizio) Si è fatta la petizione di un'udienza probatoria da parte del nuovo avvocato che si è unito alla nuova equipe legale da poco e che ha denunciato i pagamenti che fece il Governo degli Stati Uniti ad un gruppo di giornalisti per trattare di avvelenare l'ambiente prima, durante e dopo il processo..."





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