"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





sabato 12 maggio 2012

FESTA DELLA MAMMA

fazzoletto delle Madri, simbolo di protesta

 Oggi 13 maggio è la festa di tutte le mamme, in particolare, vorrei dedicare questo giorno  alle MADRES DE PLAZA DE MAYO, ovvero alle madri argentine che insieme ad altre madri di Cile, Bolivia, Perù, Brasile, Paraguay, Uruguay, hanno perso i loro figli durante la dittatura militare instaurata negli anni 70/80 nei suddetti paesi, dal PIANO CONDOR, un'organizzazione degli Stati Uniti che con l'appoggio della CIA, ha finanziato, addestrato con forniture militari, organizzazioni di estrema destra, movimenti e partiti politici di guerriglia anticomunista, per destabilizzare quei governi che erano o quasi sulla via del comunismo, comunque a sinistra. L'obiettivo era imporre un modello politico, economico e culturale imposto da Washington a vantaggio delle grandi industrie che si dovevano arricchire sfruttando le risorse dei paesi latini. Sono madri alle quali hanno sottratto i propri figli perchè oppositori politici, sottratti all'improvviso, durante il rientro a casa dall'Università, o durante una manifestazione, la maggior parte prelevata di notte nella propria abitazione per tenere nascosto ciò che l'organizzazione stava facendo. Questi figli, studenti, ed anche lavoratori, venivano prelevati e rinchiusi in luoghi segreti dopo che le immagini dei dissidenti cileni rinchiusi nello stadio di Santiago con il colpo di stato nel '73, avevano fatto il giro del mondo, con l'inizio delle proteste e delle indignazioni per la difesa dei diritti umani.
Quando nel 1992 si scoprono tutti i documenti segreti riguardo a tale operazione, risultano 400.000
persone incarcerate, 50.000 persone assassinate, 30.000 desaparecidos, persone che senza alcun processo venivano torturate, uccise e alcune gettate da elicotteri in mare, chiamati i "voli della morte" dagli squadroni della morte.
Alcune Madres de Plaza de Mayo  sono anche nonne di nipoti da oltre trenta'anni che non hanno mai conosciuto, ne visto, ignorando le famiglie di adozione (famiglie di gerarchi e amici del regime) alle quali sono stati affidati dopo aver tenuto in vita le loro figlie gravide, rinchiuse, torturate, affinchè partorissero e subito dopo averle sottratto il neonato venivano assassinate. Solo una minima parte di loro, negli ultimi anni,  tramite ricerche e prove del Dna, hanno trovato i nipoti. Queste Madri, da allora, non hanno mai smesso di lottare per sapere la verità affinchè i 30.000 desaparecidos ottengano giustizia. Solo con il governo dello scomparso Kirchner, inizia un cambiamento, un avanzamento, che tutt'ora prosegue nel continuare a chiedere giustizia ed il castigo degli esecutori, assassini, criminali, combattendo anche coloro che li difendono.


A tale proposito, vorrei consigliare, il libro di Victoria Donda, una giovane politica argentina, figlia di desaparecidos che ha conosciuto la sua vera identità.

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