"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





lunedì 28 maggio 2012

ERA IL 28 MAGGIO 1974


                 Giulietta Banzi Bazoli, anni 34, insegnante
                 Livia Bottardi Milani, anni 32, insegnante
               Euplo Natali, anni 69, pensionato
               Luigi Pinto, anni 25, insegnante
               Bartolomeo Talenti,anni 56, operaio
               Alberto Trebeschi, anni 37, insegnante
                Clementina Calzari Trebeschi, anni 31, insegnante
                  Vittorio Zambarda, anni 60, operaio



Sono le otto vittime, più un centinaio di persone ferite, nell'attentato terroristico ad opera dell'estrema destra, con il coinvolgimento dei servizi segreti italiani. A piazza della Loggia quel giorno si stava manifestando contro il terrorismo neofascista.

Difficile dimenticare.

giovedì 24 maggio 2012

CORREGGIO E LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE





 Vivo a Correggio (RE) da quando sono nata e nonostante conosca ogni strada, stradina, monumenti, edifici storici, rimango piacevolmente affascinata dalla bellezza di questa cittadina quando la percorro, come se la osservassi ogni giorno per la prima volta. Correggio è stata amministrata dall'intelligenza e dalla capacità di cogliere le richieste e le necessità dei cittadini, soddisfacendo le loro esigenze nel sociale. Il Municipio di Correggio è da  sempre sensibile ed è in prima linea nella difesa dei diritti dei cittadini senza apporre barriere geografiche o religiose, è molto attento nel commemorare quelle feste che hanno dato un'identità all'Italia e attento nel ricordare la libertà di espressione che ogni cittadino ha il diritto di esercitare in qualsiasi momento e in qualunque modo. A tal proposito nel 2010 è stato inaugurato un secondo parco a Correggio chiamato "ARTICOLO 21"  dedicato a tutti quei giornalisti che hanno pagato con la propria vita la libertà di espressione. Il parco è molto grazioso, è un percorso circolare di 800 metri, con una piccola spiaggetta e un laghetto, dove si possono organizzare pic-nic e grigliate e naturalmente passeggiate. Ciò che lo caratterizza è la presenza di alcune pietre sulle quali sono incise frasi di giornalisti uccisi per il loro pensiero o per quello che avevano scoperto. Un modo per tenere vivo il ricordo di coloro che hanno avuto il coraggio di ricercare la verità.


sabato 12 maggio 2012

FESTA DELLA MAMMA

fazzoletto delle Madri, simbolo di protesta

 Oggi 13 maggio è la festa di tutte le mamme, in particolare, vorrei dedicare questo giorno  alle MADRES DE PLAZA DE MAYO, ovvero alle madri argentine che insieme ad altre madri di Cile, Bolivia, Perù, Brasile, Paraguay, Uruguay, hanno perso i loro figli durante la dittatura militare instaurata negli anni 70/80 nei suddetti paesi, dal PIANO CONDOR, un'organizzazione degli Stati Uniti che con l'appoggio della CIA, ha finanziato, addestrato con forniture militari, organizzazioni di estrema destra, movimenti e partiti politici di guerriglia anticomunista, per destabilizzare quei governi che erano o quasi sulla via del comunismo, comunque a sinistra. L'obiettivo era imporre un modello politico, economico e culturale imposto da Washington a vantaggio delle grandi industrie che si dovevano arricchire sfruttando le risorse dei paesi latini. Sono madri alle quali hanno sottratto i propri figli perchè oppositori politici, sottratti all'improvviso, durante il rientro a casa dall'Università, o durante una manifestazione, la maggior parte prelevata di notte nella propria abitazione per tenere nascosto ciò che l'organizzazione stava facendo. Questi figli, studenti, ed anche lavoratori, venivano prelevati e rinchiusi in luoghi segreti dopo che le immagini dei dissidenti cileni rinchiusi nello stadio di Santiago con il colpo di stato nel '73, avevano fatto il giro del mondo, con l'inizio delle proteste e delle indignazioni per la difesa dei diritti umani.
Quando nel 1992 si scoprono tutti i documenti segreti riguardo a tale operazione, risultano 400.000
persone incarcerate, 50.000 persone assassinate, 30.000 desaparecidos, persone che senza alcun processo venivano torturate, uccise e alcune gettate da elicotteri in mare, chiamati i "voli della morte" dagli squadroni della morte.
Alcune Madres de Plaza de Mayo  sono anche nonne di nipoti da oltre trenta'anni che non hanno mai conosciuto, ne visto, ignorando le famiglie di adozione (famiglie di gerarchi e amici del regime) alle quali sono stati affidati dopo aver tenuto in vita le loro figlie gravide, rinchiuse, torturate, affinchè partorissero e subito dopo averle sottratto il neonato venivano assassinate. Solo una minima parte di loro, negli ultimi anni,  tramite ricerche e prove del Dna, hanno trovato i nipoti. Queste Madri, da allora, non hanno mai smesso di lottare per sapere la verità affinchè i 30.000 desaparecidos ottengano giustizia. Solo con il governo dello scomparso Kirchner, inizia un cambiamento, un avanzamento, che tutt'ora prosegue nel continuare a chiedere giustizia ed il castigo degli esecutori, assassini, criminali, combattendo anche coloro che li difendono.


A tale proposito, vorrei consigliare, il libro di Victoria Donda, una giovane politica argentina, figlia di desaparecidos che ha conosciuto la sua vera identità.

giovedì 10 maggio 2012

09 MAGGIO 1978

SONO TRASCORSI 34 ANNI DALLA MORTE  DI PEPPINO IMPASTATO
IL CUI CORPO VENNE DILANIATO DA UNA CARICA DI TRITOLO
AD OPERA DELLA MAFIA.

PEPPINO DICEVA CHE 
"LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDA.  
LA MAFIA UCCIDE, IL VOSTRO SILENZIO PURE"

BEPPE GRILLO, INVECE DI SPARARE CAZZATE, DOVREBBE "RICORDARE" CHE LA MAFIA UCCIDE PER DAVVERO.



giovedì 3 maggio 2012

SIAMO SEMPRE PIU' UMANI!

Islam Karimov


Il presidente della repubblica dell'UZBEKISTAN(ex repubblica sovietica dell'Asia Centrale) Islam Karimov, ha attuato da diversi anni un programma "sanitario" sul controllo delle nascite nel suo paese. Come? Sterilizzando le donne. Questo programma che non è ancora ufficiale ma ufficioso dovrebbe essere volontario, ossia dopo aver spiegato a quelle donne che avere due figli è più che sufficiente, cercano di convincerle che la sterilizzazione "fa bene anche alla salute". Ovviamente la maggior parte delle donne viene privata del proprio utero o sottoposta alla chiusura delle tube di falloppio, in segreto, dopo essere stata sottoposta ad una visita di routine o dopo aver partorito con il cesario. Si stima che le donne mutilate siano intorno alle 80.000, e i primi interventi già venissero effettuati dal 2005. Dalle indagini di alcuni giornalisti -ovviamente dal momento della denuncia del problema sono stati espulsi dal paese- ad ogni medico viene indicato il numero delle donne da sterilizzare al mese.
Il regime del dittatore Karimov è sostenuto da milioni di dollari dal governo Statunitense che in cambio ottiene il trasporto di militari attraverso l'Uzbekistan per raggiungere l'Afghanistan. Il segretario di stato Usa, Hillary Clinton, avvocato dei diritti delle donne, può imporre sanzioni militari e ottenere che gli Stai Uniti ed altri governi ritirino il loro appoggio. Nonostante la Clinton si sia già espressa in tal senso, la situazione non è cambiata, anzi, sono convinta che gli interessi americani abbiano più valore di qualsiasi  difesa della dignità umana.