"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





martedì 6 marzo 2012

OTTO MARZO

Non sopporto quelle donne, fra qui le mie colleghe di lavoro, che vogliono festeggiare la festa della donna entusiaste di uscire a cena, terminare la serata in un locale da ballo, magari assistendo ad uno squallido
spogliarello, perchè dicono che è la loro festa, che possono permettersi di fare ciò che vogliono. Come se esistesse solo quel giorno per fare "baracca". Poverette!!!...la tristezza è che se si chiede a queste donne il significato dell'8 marzo, non sanno cosa rispondere, e se le informi  sull'origine della GIORNATA DELLA DONNA perchè di questo si tratta, risponderanno che a loro non importa di ciò  che  successe nel 1908 a New York, in una industria tessile dove vennero bloccate le porte della fabbrica nella quale  trovarono la morte causata da un incendio, più di cento operaie che scioperavano  da parecchi giorni , come forma di protesta  per ottenere condizioni di lavoro migliori. 
L'8 marzo per me non è una festa, ma un ricorrenza che ci ricorda le conquiste sociali  delle donne, le loro battaglie coraggiose e allo stesso tempo anche violenza e discriminazione che purtroppo  in questo mondo "progressista" esistono ancora. 

1 commento:

  1. Ma infatti l'8 Marzo NON è una festa ma una RICORRENZA come ho scritto io sul mio blog un pò di mesetti fà.

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