"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





mercoledì 22 febbraio 2012

VENDESI DIRITTI UMANI


Ho trovato un'interessante notizia sulla rivista CONTRALINEA nell'articolo della giornalista Mayela Sanchèz del 19 febbraio, di esperimenti clinici  effettuati su esseri umani avvenuti in Messico, tra il 1983 1 il 2011. In tutto più di 5 mila esperimenti. Dietro a queste realizzazioni di prove mediche c'è il finanziamento della industria farmaceutica, tra le quali spiccano laboratori stranieri come PFIZER, ELI LILLY & COMPANY, ROCHE, SANOFI-AVENTIS  e ASTRAZENECA, alcuni di questi segnalati per la loro condotta poco etica.
La dottoressa Susan Reverby dopo oltre cinque anni di ricerca nello studio TUSKEGEE, scoprì che anche in GUATEMALA vennero effettuati gli stessi esperimenti. Lo studio TUSKEGEE, città dell'Alabama è uno studio (dal '32 al '72) sulla sifilide sperimentata su uomini negri, eseguito dal governo degli Stati Uniti, il cui scopo era scoprire quali fossero gli effetti naturali della malattia a quasi 400 uomini che, ignari dell'esperimento a cui erano sottoposti , non venivano  curati,  nonostante si sapesse già dell'efficacia della penicillina. Anche in  GUATEMALA gli esseri umani che parteciparono all'esperimento non sapevano di essere infettati con la sifilide e , guarda caso, erano dei poveracci, malati di mente, soldati prigionieri, prostitute e bambini in orfanotrofio, ai quali nessuno venne chiesto l'assenso.
Gli esperimenti con la penicillina vennero propri effettuati  da medici iniettando a più di mille   persone, sifilide e gonorrea, tra il 1946 e il 1948 per provare l'effetto del farmaco, consapevoli di violare le norme etiche che cercarono, ovviamente, di occultare. Gli esperimenti in GUATEMALA furono finanziati dagli Istituti Nazionali di Salute richiesta dal sistema di salute statunitense che si incaricava di realizzare prove cliniche in tutto il mondo. Questo Istituto, il NIH, ha compiuto 120mila 753 prove cliniche in 178 paesi, incluso Messico. 
Tornando alla industria farmaceutica, la PFIZER,statunitense,  è quella che più ha finanziato in merito, soprattutto  nel 1996 in NIGERIA per provare un farmaco chiamato TROVAN ,con persone colpite da un'epidemia di meningite, le quali, come al solito, non erano state informate dell'esperimento.Il risultato fu la morte di undici bambini e altri duecento affetti da malformazioni fisiche e  mentali. Solo più tardi grazie a Wikilearks si venne a sapere che la PFIZER aveva negoziato nel 2009 un accordo con il governo nigeriano per cercare di evitare la denuncia intrapreso dalla Nigeria nei loro confronti, pagando 75milioni di dollari alle famiglie colpite per evitare che la causa penale si sviluppasse. Invece la farmaceutica europea franco-tedesca SANOFI-AVENTIS è la seconda che finanzia di più queste porcherie. 
Una delle maggiori inquietudini sulla pratica di esperimenti clinici è la sponsorizzazione dell'industria farmaceutica. Ci sono documenti che testimoniano l'avvicinamento diretto di laboratori dove offrono denaro in cambio del reclutamento di pazienti, anche "vergini", cioè quelli che non sono stati posti a nessun trattamento medico precedente per   trattare la sofferenza, i quali vengono coinvolti  in prove cliniche o per la realizzazione di studi al fine di promuovere il prodotto  farmaceutico.
Per molto tempo le compagnie farmaceutiche degli Stati Uniti e dell'Europa facevano i loro esperimenti clinici in paesi asiatici soprattutto in India, dato la riduzione dei costi fino al 60%. Poi le imprese hanno scoperto l'America Latina che gli permette di abbassare ancora di più i costi, come in Argentina, Brasile e Messico. Ma non sono solo i vantaggi economici a far proseguire  gli esperimenti in questi paesi, ad esempio, soprattutto il Messico, ha un indice di reclutamento superiore per la diversità etnica e alta percentuale di adulti. Insomma, questi esperimenti vengono effettuati (ma tutti lo sappiamo) in paesi poveri, con un elevato livello di analfabeti e barriere linguistiche, in modo da farsi capire il meno possibile. 
MORS TUA VITA MEA, potrebbe essere il motto per l'industria farmaceutica e per tutte le strutture mediche, i medici e i governi che appoggiano questi tipi di esperimenti. A proposito:  se tale iniziativa fosse stata promossa da qualsiasi altro paese e non dagli Stati Uniti, ....qualcuno, e soprattutto gli USA , avrebbe già alzato un "polverone" mediatico, gridando  alla VIOLAZIONE DEI  DIRITTI UMANI!!!!


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