"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





domenica 26 febbraio 2012

RIFLESSIONI DI EDUARDO GALEANO













Mi sono ricordata di un interessante intervento dello scrittore uruguaiano, EDUARDO GALEANO, in occasione del Festival letterario a Piacenza nel 2004, e qui di seguito ne pubblico una parte.





"...L'universo al giorno d'oggi, dicono che sia un mondo democratico, ma io mi chiedo fino in fondo, a che punto possa essere democratico un mondo dove la sovranità dei paesi è divenuta un reperto da museo. Per citare esempi concreti l'organismo che attualmente governa tutti i governi, il Fondo Monetario Internazionale, è diretto da cinque paesi. E impartisce ordini a quasi tutte le nazioni della terra. La Banca Mondiale è più democratica: mentre il Fondo Monetario è diretto da cinque paesi, alla guida della Banca Mondiale ce ne sono ben otto. Abbiamo anche l'Organizzazione Mondale del Commercio (WTO): i suoi statuti stabiliscono che le decisioni debbano essere prese con decisioni democratiche ma nell'Organizzazione non si è mai votato. Le risoluzioni si adottano per acclamazione. Insomma, come si può parlare di un mondo democratico quando l'intero pianeta dipende da tre organismi non democratici, che prendono le decisioni in nome di tutta la umanità? Un altro bell'esempio è il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In questo consesso sembrerebbe quasi che le guerre siano giuste quando le Nazioni Unite le approvano e non lo siano quando non le approvano. Ma chi impartisce questa benedizione? Le Nazioni unite sono rappresentate da un'Assemblea Nazionale in cui sono presenti tutti i paesi. Ma la sua funzione è puramente simbolica. Formula raccomandazioni ma non prende decisioni, che vengono invece prese dal Consiglio di Sicurezza, che nel tal Consiglio dettano legge  i cinque paesi che hanno diritto di veto. I cinque paesi che tutelano la pace mondiale  sono anche i cinque principali fabbricanti e venditori di armi nel mondo: Stati Uniti, Inghilterra, Francia , Russia e Cina. Hanno il compito di tutelare la nostra pace, controllano il business della guerra, ma allo stesso tempo vendono la pace. Come? Attraverso i grandi mezzi di comunicazione che riproducono il sistema di potere in ogni angolo del mondo.I grandi mezzi di comunicazione che confondono la libertà di espressione con la libertà di pressione e il cui comportamento è stato magistralmente riassunto in una scritta anonima  apparsa su un muro di Buenos Aires: "Ci pisciano addosso e i giornali dicono che piove".
".....Sono tra quelli convinti che il mondo teso ad essere l'altro mondo possibile, abita nel ventre dell'umanità e che lo costruiamo ogni giorno attraverso le nostre piccole azioni, gesti e parole. Credo che un altro mondo è possibile a partire dall'ingiustizia di questo mondo, perchè sono queste stesse ingiustizie a generare un altro mondo possibile. Credo cioè che la contraddizione sia il motore della storia..."

da LATINOAMERICA  n° 88/204

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