"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





venerdì 22 luglio 2011

GLI STATI UNITI OSTACOLANO LA LOTTA DI CUBA CONTRO AIDS


Cuba ha denunciato il 18 luglio 2011 a Ginevra  che gli Stati Uniti, tamite il bloqueo (blocco), hanno sequestrato fondi destinati alla lotta dell'isola contro l'Aids, la tubercolosi e la malaria. La delegata cubana, NANCY MADRIGAL, intervenne nella sessione del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) della Organizzazione delle Nazioni Unite dove si discusse sulle attività per lo sviluppo, così riferisce l'agnzia Prensa Latina. Madrigal espresse che dal 2002  la Maggior Antilla dispone di piani strategici quinquennali  per la prevenzione e controllo del virus di immunodeficienza umana (VIH), contenuta negli obiettivi dello Sviluppo del millenio. Inoltre aggiunse che Cuba sottoscrisse la Dichiarazione di Compromesso sul VIH/AIDS, adottata nel periodo straordinario delle Assemblee Generali delle Nazioni Uniti nel 2001, e che in questo campo gli sforzi dell'isola non hanno risultato per la ingiusta politica del blocco degli S.Uniti.
All'inizio del 2011, il governo statunitense si impossessò di 4milioni 207mila dollari di finanziamento del Fondo Mondiale della Lotta contro il SIDA (Aids), la tubercolosi e la malaria per tre progetti di cooperazione con Cuba. La delegata cubana denunciò che questo atto ostile di Washington costituisce una azione illegale che ostacola seriamente la cooperazione multilaterale, forniti dagli organismi internazionali e dal sistema delle Nazioni Unite attraverso le sue agenzie, fondi e programmi. Precisò che, mentre l'ufficio di controllo delle attività estere  degli S.Uniti, autorizzò la licenza per progetti eseguiti nell'isola dal Fondo Mondiale della Lotta contro il Sida, crediamo che questo fatto confermi la crudeltà delle azioni extraterritoriali del blocco.
Nel rapporto di Cuba all'Assemblea Generale dell'Onu , sopra il blocco, nel 2010 si esprime che, questa recinzione  si qualifica come atto di genocidio, in virtù della Convenzione di Ginevra del 1948 per la prevenzione e la sanzione del delitto di genocidio e, come atto di guerra economica.
Cuba continua a non poter esportare ed importare prodotti e servizi verso o dagli Stai Uniti; non può utilizzare il dollaro americano nelle sue transazioni internazionali o avere conti in questa divisa in banche in paesi terzi, se è un cittadino o un'impresa cubana. Nemmeno le è permesso avere accesso a crediti di banche negli S.Uniti, dalle sue filiali nei paesi terzi e da Istituti Internazionali, come il BANCO MONDIALE, IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE o IL BANCO INTERAMERICANO DI SVILUPPO.
La validità della legge Torricelli e Helms Burton e le sue applicazioni extraterritoriali impediscono il commercio di Cuba con filiali di imprese nordamericane nei paesi terzi, minacciano e applicano sanzioni e empresari che desiderano investire a Cuba.

Fonte: CUBADEBATE (tradotto personalmente)

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