"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





martedì 3 maggio 2011

VIVO O MORTO? FINZIONE O REALTA'?

Quanti misteri sulla cattura e l'uccisione di Osama Bin Laden, e quanto potrà continuare se non verrà dimostrata una minima prova. Fino a ieri sembrava certo come si fosse svolta la dinamica dell'operazione dalle informazioni in cui si elogiava il cambio di tattica da parte di Barak Obama nel sostituire due uomini "chiave", uno alla Cia e l'altro al Pentagono, che hanno saputo riorganizzare e fatto funzionare la missione per la cattura e l'uccisione di Bin Laden, e di come i pakistani abbiano avuto il merito di collaborare con gli americani dato che loro proteggevano il suddetto terrorista. Appresa la notizia ho pensato ad un accordo politico con il Pakistan.
L'indomani dell'operazione, cioè oggi, le notizie dubbiose sulla sua morte rimangono tali, e vengono smentite quelle dell'aiuto del Pakistan e cioè di non aver avuto alcuna parte nella morte di Bin Laden.
Fatto stà che il mondo è in allerta più di prima, tutti i cittadini plaudono per la sua morte anche se purtroppo, come si sa, non è che adesso muore tutto il terrorismo e Al Qaeda.
Ciò che mi ha fatto incazzare è quando ho ascoltato il discorso di Obama nel quale descriveva Bin Laden, giustamente, come un criminale per gli attenti compiuti dicendo "giustizia è fatta". La domanda è spontanea: con quale coraggio parla di giustizia e dell'impegno alla lotta al terrorismo quando la sua NAZIONE è stata nel corso della storia implicata in varie organizzazioni criminali, di guerre, invadendo paesi, uccidendo, torturando persone innocenti, come ad esempio con il PIANO CONDOR(organizzazione svolta a destabilizzare i governi dei paesi latinoamericani che avevano o erano in direzione verso la formazione di governi di sinistra); occupando paesi con prove e scuse false per poter attaccare militarmente; proteggendo terroristi come Luis Posada Carilles, Orlando Bosh, liberi dopo un reo confesso nell'aver partecipato ad azioni terroristiche e nell'aver collaborato con la CIA; e ancora, il terrorrismo che attuano a Cuba dal trionfo della loro Rivoluzione, cercando di creare all'interno una rivolta del popolo contro il governo cubano.
QUESTE SONO SOLO ALCUNE MANIFESTAZIONI DI DEMOCRAZIA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA! In questo contesto voglio ricordare anche ISRAELE, e il terrorismo che applica verso la PALESTINA, chiudendo tra le mura un popolo prigrioniero nel suo stesso paese.

"Siamo tutti democratici!"

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