"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





mercoledì 30 marzo 2011

LASCIATE CHE I BAMBINI VENGANO A ME




23 Marzo 2011 - Ho tradotto l'articolo di Ernesto Carmona -scrittore cileno- per ARGENPRESS.info

   Mentre Michelle Obama partecipava lunedì 20 marzo in un museo infantile con i bambini poveri del barrio LA GRANJA di Santiago (Cile) e suo  marito proclamava nel PALACIO DE LA MONEDA l'amore degli Stati Uniti per i dirirri umani e la democrazia, la rivista tedesca DER SPIEGEL pubblicava immagini di soldati statunitensi che ovviamente lottavano per questi valori in Afganistan: uccisero un bambino contadino, fecero delle foto "ricordo", gli tolsero i denti e altri "trofei".
   Dei bambini de LA GRANJA non ci sono foto poichè era vietato usare macchine fotogratiche per ragioni di sicurezza , ma gli ncontri della prima dama del paese del nord con gli scolari piccoli, spesso appiono riprodotti burlonamente nella serie I Simpson. Nel mediocre discorso dell'intrattenitore Sebastian Pinera ha lodato gli Stai Uniti come "nazione amante della pace" . Nessun mezzo di comunicazione cileno si prese il disturbo di mettere a conoscenza le foto pubblicate da SPIEGEL:



mostra il cadavere del figlio di un contadino morto il 15 gennaio 2010. Il militare che alza la testa dai capelli, è uno dei soldati del "EQUIPO DE LA MUERTE", un gruppo di 12 militari statunitensi che sarà giudicato mercoledì 23 marzo 2011, a Seattle, per l'assassinii di civili in Afganistan.
   Il bambino GUL MUDIN era figlio di un agricoltore, viveva vicino al Kandahar. I soldati che lo assassinarono dissero che vennero minacciati dal ragazo con una granata. Il giornale britannico THE GUARDIAN disse che i militari gli mutilarono le dita ed estrassero i denti come trofeo. Uno dei due imputati accusati dell'omicidio diresse la colpa ai suoi compagni e ai suoi superiori, accusò il sergente Calvin Gibbs come responsabile della mattanza, per ottenere una pena ridotta, forse a 24 anni di prigione.
   Il giornale EL MUNDO-Spagna- disse che dopo aver scattato la fotografia, i soldati fecero esplodere una granata sul corpo della vittima e crivelarono i resti. Un rituale perverso del "Equipo de la muerte". Le foto di Spiegel, fanno venire alla memoria le immagini del carcere di ABU GHRAIB, Iraq, che fra il 2003 e il 2006  mostrarono come i militari degli Stati Uniti- mercenari con ingaggio da BLACKWATER, elementi che torturavano e umiliavano i prigionieri-  godevano del loro sadismo e scattavano foto.
   Adesso gli Stati Uniti stanno investigando come Der Spiegel abbia ottenuto le foto. La rivista disse che pubblicò solamente tre delle circa 4000 immagini e video che ottenne da una ricerca effettuata di 4 mesi.
   La NATO teme che le suddett foto possano infuriare la gente dell'Afganistan, incluso il governo di Karzai. Così, la Segretaria di Stato Hillary Clinton fece una telefonata "al suo simile" dell'Afganistan per ammorbidire la rabbia.

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