"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





domenica 6 febbraio 2011

LIBERTA' PER I CINQUE



   Ormai non c'è più da stupirsi se la libertà di stampa è sempre stata, oggi più che mai, sotto assedio, soprattutto se le notizie che si vorrebbero diffondere non sono autorizzate da agenzie o da poteri che non ne permettono la conoscenza reale. Se la notizia quando "scotta" viene autorizzata, può essere manipolata a seconda di chi la scrive e la si dimentica facilmente. A tal proposto voglio ricordare una storia silenziosa, la storia che riguarda la reclusione di 5 cubani antiterroristi nelle carceri degli Sati Uniti.
Sono:
- Gerardo Hernàndez
- Ramòn Labanino
  Antonio Guerrero
- Fernando Gonzàlez
- Renè Gonzàlez
   I 5 eroi, come sono chiamati, nel settembre del 1998 furono infiltrati nei gruppi terroristici anticastristi in Florida, dal governo cubano, per scoprire da dove nascessero i progetti terroristici contro Cuba per poterli fermare. Dal trionfo della Rivoluzione gli attentati sono stati 681 con quasi 3500 persone assassinate. Bisogna ricordare che l'allora presidente Bill Clinton (in seguito anche il suo sucessore G.Bush) aveva ricevuto appoggio e contributi elettorali notevoli dalla FONDAZIONE CUBANA-AMERICANA, così da non permettere alcun cambiamento e miglioramento nei rapporti con Cuba. Non si possono tradire gli amici!!! Quando si venne a conoscenza della missione ormai terminata dei 5, una delegazione dell'FBI si presentò all'Havana per avere informazione del dossier, e invece di punire i veri colpevoli tra i quali terroristi Luis Posada, Orlando Bosh, Santiago Alvares, arrestano coloro che avevano smascherato l'organizzazione terroristica.
   L'America! Questa grande nazione che parla di libertà, giustizia...e la doppia morale? Ma scherziamo, è solo propaganda della sinistra, i soliti comunisti che vogliono screditare questo meraviglioso paese! Non capisco perchè il terrorismo islamico è più pericolo( e va combattuto) di quello degli anticastristi (che va sostenuto). Comunque l'FBI non ha mai preso provvedimenti seri. Solamente dopo tre anni, nel 2001, con l'accusa di aver messo in pericolo la sicurezza nazionale degli Stai Uniti, il Pubblico Ministero del Dipartimento di Giustizia di Miami, li ha processati e condannati per spionaggio. Quando si violano i diritti umani e si commettono atti di terrorismo da parte degli USA, l'informazione è silente persino da organismi che hanno il coraggio di giudicare  a chi appartiene la democrazia.
   Quasi inosservata in Italia è apparsa nel 2004 la notizia di alcune personalità importanti, -RIGOBERTA MENCHU', NOAM CHOMSKY, il vescovo protestante T.GUMBLETON, RAMSEY CLARK- che pagarono 60.000 dollari una pagina pubblicitaria del NEW YORK TIMES, per far conoscere la storia dei cinque, tenuta all'oscuro dall'opinione pubblica.
   Nel 2009 la Corte Suprema degli S.Uniti ha annunciato la decisione di non riesaminare il caso dei 5. Continuano ad avere una punizione, anzi voglio dire un sequestro, ingiusto, al quale si aggiunge la dolorosa negazione delle visite da parte dei familiari. Finora la fiducia riposta in OBAMA non è quella desiderata, ma  se  nuota controcorrente ad una politica dell'odio, anche per il nuovo Presidente non sarà facile manifestare quel pò di giustizia che spero egli vorrà  fare emergere, dato che ha vinto le elezioni senza il contributo degli anticastristi di Miami.

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