"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





domenica 27 febbraio 2011

ITALIA, CHE PENA...!



   E' primavera,
   svegliatevi italiani!
   Non posso ancora credere che esistano cittadini disposti a credere, a difendere, ad applaudire quella specie di Presidente del Coniglio, scusate Consiglio!
   Sono molto arrabbiata, talmente inorridita da avere il coraggio di trovarmi faccia a faccia con il "codesto" e dirgli, scandendo bene le parole: "MI FAI SCHIFO, NON TI SOPPORTO PIU'".
   Com'è possibile credere alle sue dichiarazioni, alla sua politica (?), alle menzogne che racconta, e ben più grave è la consapevolezza che tutto questo sia ammissibile, che venga svolto e applicato presentando uno scenario ridicolo, vergognoso, da far apparire il nostro paese una barzelletta, il più grande show comico...Beh, alcuni dicono che "in fondo, viviamo in un pease democratico, siamo liberi e se il popolo lo ha votato vuol dire che ha il diritto di governare.." Ma quale libertà ci può essere se non c'è giustizia, e solo perchè eletto dal popolo non significa avere il diritto di imporre i suoi "valori" personali, dettare leggi ad personam, e stravolgere il programma di governo solo per salvarsi il culo dai suoi traffici illegali.
   Sono convinta che se ancora c'è chi lo sostiene e lo considera  un salvatore è perchè la maggior parte degli italiani sono ignoranti, mancano di cultura e vorrebbero essere simili e come Silvio: potenti, ricchi, vivere nel lusso, essere puttanieri, partecipare a festini, insomma avere la testa vuota e pensare che si possa campare vendendo anima e corpo.
   Silvio, sei lo zimbello del paese e del mondo intero...!!!
   Noi italiani, invece, che stiamo a guardare, a scuotere la testa, ...quando prenderemo veramente in mano NOI la situazione con una grande mobilitazione  di massa, ovviamente pacifica, ma non per un solo giorno, ma tanti, quanti ne occorrono affinchè la nostra indignazione faccia scuotere le coscienze dei "nostri" politici che no riescono (o non vogliono?) a far cadere questo governo insieme al caimano.
   C'è una cosa importante da sottolineare, che il popolo italiano non è pronto ad una indignazione così forte perchè, per fortuna, riesce ancora a mangiare , e finchè la pancia sarà sempre piena, ci sarà sempre qualcuno che gli svuoterà il cervello.
   Buon appetito Italia!
  

venerdì 25 febbraio 2011

"RIFLESSIONI" di FIDEL CASTRO

( Ho tradotto da le "Riflessioni" un commento di Fidel Castro in data 21/02/2011)

   Il petrolio si è convertito nella principale ricchezza nelle mani delle grandi trasnazionali yankee; attraverso questa fonte di energia hanno potuto disporre di uno strumento che ha fatto aumentare il loro potere politico nel mondo. Fu la loro arma principale quando decisero di liquidare facilmente la Rivoluzione Cubana, appena vennero promulgate le prime leggi giuste e sovrane nella nstra Patria: privarla del petrolio.
   Su questa fonte di energia si sviluppò la civilizzazione attuale. Il Venezuela fu la nazione di questo emisfero a pagarne il maggior prezzo. Gli Stati Uniti si fecero padroni degli enormi giacimenti che la natura aveva dotato questo paese fratello. Alla fine dell'ultima guerra mondiale si iniziò ad estrarre dai giacimenti dell'Iran, così come in Arabia Saudita, Iraq e dei paesi arabi situati vicino a loro, maggiori quantità di petrolio. Questi passarono ad essere i principali fornitori. Il consumo mondiale si è alzato progressivamente  alla favolosa cifra di circa 80milioni di barili al giorno, inclusi quelli che si estraggono nel territorio degli Stati Uniti, ai quali inoltre si sono sommati il gas, l'energia idraulica e quella nucleare. All'inizio del XX secolo il carbone era stato la fonte fondamentale di energia grazie al quale fu possibile lo sviluppo industriale, prima che si producessero migliaia di autovetture e motori consumatori di combustibile liquido.
   Il consumo del petrolio e del gas è associato ad una delle maggiori tragedie, non ancora risolte, che soffre l'umanità: il cambio climatico.
   Al nascere della Rivoluzione Cubana, Algeria, Libia, Egitto non erano ancora produttori di petrolio e gran parte dei quantitativi di riserva dell'Arabia Saudita, Iraq, Iran e gli Emirati Arabi Uniti dovevano ancora essere scoperte.
   Nel dicembre del 1951 la Libia diventa il primo paese africano a conquistare l'indipendenza dopo la seconda guerra mondiale. Il 95% del suo territorio è totalmente desertico. La tecnologia permise di scoprire importanti giacimenti di petrolio leggero di eccellente qualità che oggi raggiungono 1milione 800mila barili al giorno e abbondanti depositi di gas naturale. Tale riccheza le permise di raggiungere una prospettiva di vita che arriva quasi a 75 anni, e le più alte entrate procapite dell'Africa. Il suo rigoroso deserto è ubicato su un enorme lago di acqua fossile, equivalente a più di tre volte la superficie di Cuba, il quale le ha dato la possibilità di costruire un'ampia rete di condutture di acqua dolce che si estendono in tutto il paese.
   La Rivoluzione libica ebbe luogo  nel 1969 a settembre. Il suo principale dirigente AL-GHEDDAFI,  militare di origine beduina, il quale in gioventù si inspirò alle idee del leader egiziano Gamal Abdel Nasser. Non cè dubbio che molte delle sue decisioni siano state associate ai cambiamenti che si produssero quando, come in Egitto, una monarchia debole e corrotta fu rovesciata in Libia.
   Si potrà essere o no daccordo con Gheddafi. Il mondo è stato invaso da ogni tipo di notizia impiegando specialmente i mezzi massivi di informazione. Bisognerà aspettare il tempo necessario per conoscere con rigore quanta verità o bugie ci siano, o una miscela di fatti di ogni tipo che, in mezzo al caos, si sono prodotti in Libia. Quello che per me è evidente è che il governo degli Stati Uniti non le interessa affatto la pace in Libia, e non vacillerà nel dare alla Nato l'ordine di invadere questo ricco paese, forse nel giro di poche ore o di pochi giorni.
   Quelli che inventarono la bugia che Gheddafi si fosse direttto in Venezuela, hanno ricevuto oggi una dignitosa risposta dal Ministro delle Relazioni Estere del Venezuela, NICOLAS MADURO, quando espresse testualmente che  "spera che il popolo libico trovi, nell'esercizio della sua sovranità,  una soluzione pacifica alle sue difficoltà che preservi l'integrità del popolo e la nazione libica, senza l'ingerenza dell'imperialismo..."
   Da parte mia non immagino  il presidente libico che abbandona il paese, eludendo la responsabilità che gli vengono addossate, sia o no false in parte o nella loro totalità.
   Una persona onesta sarà sempre contro qualsiasi ingiustizia venga commessa con qualsiasi popolo del mondo, e la peggiore, sarebbe mantenere il silenzio davanti al crimine che la NATO si prepara a commettere contro il popolo libico.
  La dirigenza di questa organizzazione bellicista ha fretta di compierlo. E' doveroso denunciarlo!

Fidel Castro Ruz.



sabato 19 febbraio 2011

E SE NON FOSSE TUTTA COLPA DI EVA?



   Essere donna è il ruolo più difficile da vivere, un ruolo che nel tempo ha subito trasformazioni, tali da rendere la donna costantemente al centro delle proprie lotte sociali per potersi guadagnare con rispetto la propria dignità, ciò che dovrebbe appartenerle di diritto in quanto essere umano pensante. La storia è un motore culturale e sociale fondamentale per capire l'evoluzione della società mondiale.
   Ogni popolo aveva, ed ha tuttora, la propria concezione di come doveva, e come deve,  essere il ruolo delle donne: ad esempio nelle società primitive esse avevano  una funzione molto importante all'interno del gruppo nomade, erano fondamentali per la sopravvivenza;  in altre epoche erano talmente rispettate da ottenere una grande libertà e considerazione. Se poi paragoniamo il suo ruolo in uno  stesso periodo storico tra Atene e Sparta, vi è molta disparità di giudizio. In Atene non potevano essere emancipate, non avevano diritti politici, il loro compito era di lavorare in casa, erano inferiore all'uomo, le imponevano il silenzio e dovevano rimanere ignoranti. Ben diversa era la realtà spartana, nella quale le donne potevano avere beni mobili o fondiari, erano donne sportive, avevano più libertà ed erano responabili della casa e della famiglia.
   Chi non aiutò molto le donne fu Aristotele che nella sua Fondazione del pensiero maschilista, tramite la sua riflessione biologica, affermava che nella riproduzione, l'embrione riceve dalla donna la massa, la materia, mentre dall'uomo riceve la forma, la vita, ossia l'anima. La sua analisi  attribuisce all'elemento  femminile il ruolo di causa materiale.  Evidenzia l'inferiorità del sesso femminile e che sotto ogni aspetto la donna è mancante di qualcosa : " Alla donna, incapace di produrre un discorso e una forma razionale, compete la funzione di apportare una materia informe che l'uomo dovrà plasmare".  " Il corpo ha origine dalla femmina, l'anima dal maschio" . Alla faccia della filosofia!
   Nei secoli che trascorrono, in base allo svuluppo sociale, troviamo la condizione di alcune donne che cacciano insieme all'uomo, sono esposte al pericolo e godono della stessa parità, altre invece, all'opposto, sono donne capaci di cogliere nel loro aspetto fisico, quella bellezza da renderle raffnate, più attaccate ad un'apparenza esteriore che umana. Finalmente con l'Illuminismo la donna comincia a prendere coscienza di se stessa e durante la Rivoluzione Francese nasce il pensiero femminista in cui si rivendica la parità dei diritti civili fra i due sessi.
   Ci fu un periodo in cui la distanza dall'uomo fu notevole, cioè quando erano considerate esseri inferiori a causa della religione, e anche se la Chiesa ammetteva la parità, le donne erano viste sempre come esseri deboli,  soggette all'uomo in tutto il percorso della loro vita. Sono convinta che le religioni abbiano avuto un ruolo fondamentale nella non-evoluzione, non-emancipazione femminile, dato che le varie credenze, miti, leggende o libri sacri, hanno "inculcato" (con le loro verità?) l'indifferenza totale della vita sociale delle donne, annullando in loro,qualsiasi forma di pensiero, di azione, di decisione.
   Il modello della prima donna, EVA, come la genesi riporta, è stato imposto a tutte le donne, come  fossero loro complici e si capisce come mai  i padri della Chiesa abbiano bruciato e fatto scomparire vangeli e scritti da cristiani gnostici, il cui pensiero era opposto poichè avevano una visione più moralistica rispetto alla Genesi. Per gli gnostici, Eva, era il simbolo dello Spirito che rappresentava la forma più alta di conoscenza ed approvarono inoltre la versione che Dio creò la prima coppia umana, maschio-femmina, a sua immagine e somiglianza, significando la duplice natura di Dio e riconoscendo la parità alla donna e non considerarla invece succube o subordinata all'uomo dalla famosa costola. Era una donna saggia, la Sapienza celeste, e riuscì a svegliare Adamo dal sonno dell'incoscienza. Eva appare superiore all'uomo.
   Ora mi chiedo, che visione avrebbe l'essere umano se si fossero scelte le considerazioni degli gnostici? Quali interessi poteva avere la Chiesa a far si che la donna non fosse considerata un essere vero, pensante...forse perchè il loro obiettivo era quello di raggiungere il potere mettendo paura e mantenendo l'ignoranza dato che nessun essere umano poteva e doveva essere superiore o avere  una forma più alta di coscienza di quel Dio, invidioso, geloso, prepotente. Eva non è altro che il prodotto nato dalla religione pagana  simile all figura di Pandora appartenente alla mitologia greca.
   Fortunatamente la forma di ribellione, intesa come il raggiungimento di autonomia delle donne, si è trasformato nel corso dei secoli approdando a vari successi grazie a manifestazioni di protesta, alla nascita del femminismo, alle lotti sociali e alla concessione al diritto del voto nel 1869, che in Italia avvenne nel 1946.
   Nonostante i numerosi successi ottenuti, ci sono ancora nel nostro secolo, tante porte da aprire nelle quali sono nascoste le condizioni di donne che purtroppo vivono al buio, acceccate dall'ira  da parte di uomini che pensano ancora di avere il dominio sul mondo, si sentono "Dio", e così c'è chi ancora è costretta a subire violenze domestiche, chi è discriminata sul posto di lavoro, chi è costretta a portare il velo, chi come oltre 120 milioni di donne sono vittime dell'infibulazione, la mutilazione genitale, chi non può ricevere un'istruzione, e chi è costretta a prostituirsi. Ci sono poi da aprire, i cervelli dei MASCHI , educarli fin da piccoli che non sono padroni del mondo, che non comandano la donna, che non sono per forza i "capo famiglia", che la FEMMINA non è inferiore a loro. Devono imparare a RISPETTARLE!.
Ci vuole un cambiamento culturale.....SVEGLIATEVI UOMINI!!!!
Il lavoro delle donne, purtroppo, non è ancora finito.


 



"LA DONNA NASCE LIBERA E HA UGUALI DIRITTI ALL'UOMO"
 ( frase di Olympe de Gouges, scrittrice francese che pubblicò  nel 1791 la Dichiarazione dei diritti della donna e dela cittadina.)

domenica 6 febbraio 2011

LIBERTA' PER I CINQUE



   Ormai non c'è più da stupirsi se la libertà di stampa è sempre stata, oggi più che mai, sotto assedio, soprattutto se le notizie che si vorrebbero diffondere non sono autorizzate da agenzie o da poteri che non ne permettono la conoscenza reale. Se la notizia quando "scotta" viene autorizzata, può essere manipolata a seconda di chi la scrive e la si dimentica facilmente. A tal proposto voglio ricordare una storia silenziosa, la storia che riguarda la reclusione di 5 cubani antiterroristi nelle carceri degli Sati Uniti.
Sono:
- Gerardo Hernàndez
- Ramòn Labanino
  Antonio Guerrero
- Fernando Gonzàlez
- Renè Gonzàlez
   I 5 eroi, come sono chiamati, nel settembre del 1998 furono infiltrati nei gruppi terroristici anticastristi in Florida, dal governo cubano, per scoprire da dove nascessero i progetti terroristici contro Cuba per poterli fermare. Dal trionfo della Rivoluzione gli attentati sono stati 681 con quasi 3500 persone assassinate. Bisogna ricordare che l'allora presidente Bill Clinton (in seguito anche il suo sucessore G.Bush) aveva ricevuto appoggio e contributi elettorali notevoli dalla FONDAZIONE CUBANA-AMERICANA, così da non permettere alcun cambiamento e miglioramento nei rapporti con Cuba. Non si possono tradire gli amici!!! Quando si venne a conoscenza della missione ormai terminata dei 5, una delegazione dell'FBI si presentò all'Havana per avere informazione del dossier, e invece di punire i veri colpevoli tra i quali terroristi Luis Posada, Orlando Bosh, Santiago Alvares, arrestano coloro che avevano smascherato l'organizzazione terroristica.
   L'America! Questa grande nazione che parla di libertà, giustizia...e la doppia morale? Ma scherziamo, è solo propaganda della sinistra, i soliti comunisti che vogliono screditare questo meraviglioso paese! Non capisco perchè il terrorismo islamico è più pericolo( e va combattuto) di quello degli anticastristi (che va sostenuto). Comunque l'FBI non ha mai preso provvedimenti seri. Solamente dopo tre anni, nel 2001, con l'accusa di aver messo in pericolo la sicurezza nazionale degli Stai Uniti, il Pubblico Ministero del Dipartimento di Giustizia di Miami, li ha processati e condannati per spionaggio. Quando si violano i diritti umani e si commettono atti di terrorismo da parte degli USA, l'informazione è silente persino da organismi che hanno il coraggio di giudicare  a chi appartiene la democrazia.
   Quasi inosservata in Italia è apparsa nel 2004 la notizia di alcune personalità importanti, -RIGOBERTA MENCHU', NOAM CHOMSKY, il vescovo protestante T.GUMBLETON, RAMSEY CLARK- che pagarono 60.000 dollari una pagina pubblicitaria del NEW YORK TIMES, per far conoscere la storia dei cinque, tenuta all'oscuro dall'opinione pubblica.
   Nel 2009 la Corte Suprema degli S.Uniti ha annunciato la decisione di non riesaminare il caso dei 5. Continuano ad avere una punizione, anzi voglio dire un sequestro, ingiusto, al quale si aggiunge la dolorosa negazione delle visite da parte dei familiari. Finora la fiducia riposta in OBAMA non è quella desiderata, ma  se  nuota controcorrente ad una politica dell'odio, anche per il nuovo Presidente non sarà facile manifestare quel pò di giustizia che spero egli vorrà  fare emergere, dato che ha vinto le elezioni senza il contributo degli anticastristi di Miami.

ADESSO BASTA!







             SONO  UNA  DONNA  E  DICO
         BASTA  ALLA  PORNOCRAZIA !!!!

AVE O CESARE


                         SILVIO DIMETTITI!

       NON VOGLIO VERGOGNARMI DI ESSERE ITALIANA!

martedì 1 febbraio 2011

COCA COLA? NO GRAZIE!

   Le bibite di cola non hanno alcun valore nutritivo, non contengono vitamine, proteine, nemmeno minerali, ma un gran numero di dolcificanti e additivi come conservanti e coloranti. Tra gli ingredienti si trova acido fosforico , utilizzato come aditivo, che oltre ad essere uno degli anticorrossivi favoriti dei meccanici (ad esempio per pulire motori), nel corpo debilita le ossa, cioè non lascia che il calcio venga assorbito dalle ossa. Inoltre la combinazione di questo acido con zucchero raffinato e fruttosio rende difficile l'assorbimento di ferro, quello che pò generare anemia  e maggiore facilità per contrarre infezioni, principalmente nei bambini, anziani, e donne in gravidanza. Contiene anche la caffeina  che se consumata in grande quantità (20mg) è uno stimolante del sistema nervoso e in dose elevate (400 a 600mg) può provocare insonnia, attacchi tachicardia. Una lattina di Cola contiene 50mg di caffeina. Contiene gas carbonico che provoca "dipendenza psicologica". Il suo colore si deve ad un additivo chiamato C-150 è stato assocciato ad una mancanza di vitamina B6 che è importante del metabolismo delle proteine e la salute del sangue. Gli zuccheri che contiene la bibita, lentamente dissolvono lo smalto dei denti debilitandoli e producendo carie .Possono portare anche problemi di obesità; una lattina contiene circa 10 cucchiaini di zucchero.
   La storia della Coca Cola non può leggersi senza il processo neoliberale: le riforme lavorative che fanno dei lavoratori persone senza diritti, in pratica implica congelare i salari ed eliminare i sindacati, la sparizione dei contratti collettivi di lavoro, licenziare i lavoratori vecchi, eliminare le pensioni, il reparto di utilità, convertire tutto il lavoro in un impiego temporale, esigere dai lavoratori ore di lavoro extra senza paga o vengono minacciati con l'entrata di un altro operaio che necesstita di lavorare ecc. In Colombia Coca cola è accusata di violare i diritti umani per essere la mandante di assassini, sequestri, trasferimenti forzati, false denunce e intimidazioni nei confronti dei lavoratori al fine di sopprimere il loro sindacato. Per tutto questo  sono stati assassinati pareccgi sindacalisti e tanti altri lavoratori minacciati di morte. In India la popolazione sta affrontando la scarsità d'acqua che serve alle imbottigliatrici della C.Cola. Per fare 1 litro di Cola occorrono 9 litri di acqua.
   Chi compera Coca Cola aiuta la stessa impresa ad appoggiare la guerra in Iraq, che ha finanziato la campagna ai tempi di Bush con 610.000 dollari.

10 RAGIONI PER SMETTERE DI BERE COCA COLA

- Danneggia la salute
- ha usato e/o usa transgeniti
- crea il patto di retrovendita
- contamina le fonti d'acqua con i suoi rifiuti in molte parti del mondo
- provoca il dislocamento della popolazione indigena
- si tiene l'acqua che è di tutti e fa parte delle politiche neoliberali di privatizzazioni dell'acqua ed inoltre tornano a comprarle  in forma di bibita
- ha finanziato la campagna di Bush e la sua politica militaristica contro i popoli
- ha violato i diritti umani dei lavoratori delle sue imbottigliatrici al non rispettare i contratti collettivi del lavoro.
- è legata ad  assassinii, torture, sparizioni, minacce di morte ai sindacalisti ed ha rapporti con eserciti e paramilitari che difendono i suoi interessi
- distrugge culture e tradizioni.