"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





giovedì 27 gennaio 2011

L'IMPORTANZA DELLA MEMORIA



  Chiunque ha il dovere di ricordare e soprattutto di insegnare, che ciò che siamo e siamo diventati, è perchè abbiamo avuto un passato, una Storia che ci ha trasformato, plasmato e solamente attraverso la conoscenza dell'informazione diventa importante, come essa, cioè la Storia, ci è stata e ci viene raccontata.
  Non sembra, eppure se guardiamo il calendario leggiamo 2011.
  Non sembra, eppure se guardiamo la televisione, leggiamo i giornali, ci accorgiamo di appartenere ad un'era diversa, regressiva, per come vengono considerati e rispettati i diritti umani.
  Solo la tecnologia, il progresso, lo sviluppo dell'elettronica, delle invezioni che l'uomo ha creato con l'intelligenza , ci dimostrano quanto il mondo si sia evoluto, alla portata delle esigenze ed emergenze umane. La stessa intelligenza non è riuscita a far sviluppare un "motore", il più importante, che è l'UMANITA' , la quale deve essere costruita  e curata con il cervello ed il cuore.
  La storia dell'Umanità comprende millenni di epoche trasformate dai cambiamenti sociali di ogni paese. Ogni secolo ha la sua caratteristica, ma ciò che accomuna da sempre il ciclo dell'evoluzione che si ripete senza fine, sono sempre i medesimi interessi che portano alle guerre per impossessarsi del potere, all'espropriazione di terre altrui e allo sfruttamento della povera gente.
  Occorre avere una memoria storica per poter correggere gli errori del "bipedes" che ha procurato nel passato, ma finora il risultato è stato poco compiacente, poichè non è stato rilevato alcun miglioramento. Tutto continua come sempre è stato: uomini assettati di potere; nuove guerre che continuano; la dignità umana sempre più a rischio; la "colonizzazione" che in forma diversa continua, la scoperta dell'America e con essa lo sterminio dei popoli autoctoni, che continua con la Globalizzazione; uomini schiavi del proprio tempo e ricattati. In fondo, COSA E' CAMBIATO? Il peggio è che oltre a ripetersi la Storia, si cerca, al contrario, di cancellarla , da  coloro che vorrebbero dimenticare eventi importanti che hanno lasciato un segno profondo, come ad esempio l'Olocausto o nel festeggiare il 25 Aprile nel ricordo della Resistenza.
  Insomma, l'essere umano non sembra riconoscere l'importanza del "sapere", tanto la vita va avanti lo stesso...  Con un sano egoismo, ed una ignoranza facoltativa non è difficile guardare con entusiasmo "Il grande fratello", "Uomini e donne", La pupa e il secchione"....
  QUESTA E' LA MEMORIA CHE INTERESSA CONSERVARE ALLA MAGGIOR PARTE DEI BIPEDES!

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