"La maggior parte della gente non si preoccupa di scoprire la verità, ma trova molto più facile accettare la prima storia che sente." Tucidide (406-397 a.c.)

"Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia. Vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti." Antonio Gramsci 1917





domenica 23 gennaio 2011

L'AMERICA DEMOCRATICA CHE PROTEGGE IL TERRORISMO

A chi crede ancora alla favola americana è perchè non si preoccupa (o non vuole) di scoprire le verità nascoste da questa potenza mondiale, imperialista, che tutto può e vuol far credere di essere l'unico paese "giusto" nell'intervenire al momento "giusto". Da sempre sono esperti  nell'intervento di occupazione di altri paesi, ad esempio, se parliamo dell'America Latina, per decenni è stata il loro cortile di casa, soprattutto Cuba fino al '59, prima del trionfo della Rivoluzione cubana. Il loro interesse per questi paesi è causato dalla paura della nascita di governi socialisti o comunisti (il loro chiodo fisso!), perciò è meglio attaccare subito il "microbo" prima che infesti e si diffonda a tutta la popolazione...!!! Esiste una scuola americana dove vengono addestrati uomini che diventeranno mercenari, ad uso e consumo per i traffici sporchi della potenza più democratica al mondo. Tra questi, LUIS POSADA CARRILLES, nazionalità cubana (Cienfuegos 1928) con cittadinanza venezuelana, ex agente segreto della CIA. Terrorista coccolato e protetto dagli USA, ha collaborato fin dagli inizi della sua carriera a  Cuba con FULGENCIO BATISTA (presidente di Cuba appoggiato dagli americani), diventa un ottimo alleato per la guerra contro Cuba. E' inutile ricordare l'odio  che gli Stati Uniti  hanno nei confronti di Cuba, dopo aver inflitto all'isola un embargo che dura da 52 anni). Posada, esperto in esplosivi, nel '61 si trasferisce a Miami e diventa membro dell'OPERAZIONE 40 , una organizzazione militare della CIA che ha come scopo, l'obiettivo di eliminare i capi di Stato che si oppongono alla politica americana. L'anno successivo diventa membro della CIA, prende parte a molte operazioni e nel '76, insieme all'amico terrorista ORLANDO BOCH, fa esplodere in pieno volo, al largo delle Barbados, l'aereo Cubana de aviaciòn, provocando la morte di 73 civili, tra cui la squadra di scherma cubana. Verrà processato e arrestato in Venezuela e nel '85 fugge dalla prigione grazie all'aiuto di una organizzazione di Miami, la Fondazione Nazionale Cubano-Americana. Prepara con la Cia la lotta armata contro il governo del Nicaragua. Viene accusato anche di aver organizzato un attentato  a  Fidel Castro mentre era in visita a Panama, ma grazie alla clemenza, alla amnestia del presidente del paese viene rilasciato. Un passaggio interessante si rivela nel 2005 quando gli Stati  Uniti lo arrestano nel loro territorio per essere entrato illegalmente, con il reato di immigrazione clandestina. Posada richiede l'asilo politico per evitare così l'estradizione richiesta da Cuba e Venezuela. Nel 2007 esce dal carcere su cauzione dove potrà vivere con la famiglia a Miami, grazie ad un giudice texano che farà cadere l'accusa di immigrazione poco prima che inizi il processo. Maquanto sono democratici...!!!
A distanza di quei fatti, senza considerare che a Cuba si sono verificati un susseguirsi di attentati per mano di terroristi guidati da Posada, finanziati dalla Cia, oggi nel 2011, ha avuo inizio il processo a inizio gennaio, di questa simpatica canaglia, a EL PASO. La cosa buffa è che non verrà giudicato per i crimini che ha commesso, ma verrà pocessato con l'accusa di spergiuro e di reati fiscali, molto minori e meno gravi di quelli di terrorismo e omicidio. Ma gli americani devono punirlo in qualche modo, visto le pressioni internazionali, anche se devono essere allo stesso cauti nei confronti di Posada per i segreti che lo stesso potrebbe rivelare coinvolgendo gli Stati Uniti.
La notizia di Posada non viene riportata in nessuna delle testate giornalistiche ( beh..alcune sì, ma si sa quali sono...), ma è scontatato che se si tratta degli  Stati Uniti d'America bisogna abbassare il capo, scrivere quello che vogliono loro e magari dire sissignore! Mentre proteggono questo terrorista e sono compiaciuti della democrazia che esportano, tengono in prigione da 12 anni LOS CINCO, i cinque cubani agenti anti-terrorismo per essersi introdotti in Florida, per scoprire i piani e le aggressioni nei confronti di Cuba.
Che grande è l'America!
Forse nessuno gli ha ancora detto che i  veri terroristi sono proprio loro...???!!!






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